CAMERIENCER – 13.11.2021

CAMERIENCER – 13.11.2021

Beh oggi dai sono rimasto a letto fino a pranzo, è sempre bello farsi na bella dormita ristoratrice, ma vediamo il perchè del titolo, CAMERIENCER.

È un nome un po’ del cazzo lo so, ma mi piaceva perché non esisteva, ed effettivamente ha cominciato a chiamarmi così una persona nell’Asolano (Grandissimo Ricky Pizzeria Cornaro ad Asolo… Pizza strepitosa).

È un mix tra cameriere ed influencer, e non perché mi sento un influencer sui social… Anzi, non sono purtroppo costante e paziente sull’interagire con i social, anche se vorrei a volte starci più dietro, ma d’altronde è per questo che mi definisco un Cameriencer…

Il Cameriencer

Mi piace lavorare in ristorante, e mi piace lavorare bene, ma di persone che lavorano bene ce ne sono tante…

Che si tratti di fare il cameriere, che stia parlando di vino o che stia preparando un cocktail, mi immedesimo nel cliente, e mi immagino che cosa si aspetti da me.

D’altro canto quando ad esser cliente sono io, non sono per niente esigente, però adoro chi ci mette del suo per farti vivere un’emozione.

Ecco questa cosa l’ho fatta mia, e mi sono reinventato o rielaborato il tipo di servizio, ho preso qualcosa che già esisteva però dandogli un nuovo format. Il cliente d’oggi, sarà anche per il bombardamento mediatico dato da certi programmi quali Masterchef o 4 Ristoranti, è sempre più appassionato ed esigente in queste cose, ed anche se non sa, parte già con una base di informazioni. Ecco allora il mio compito, accrescere… Il cliente viene in uno dei ristoranti dove lavoro e deve capire la differenza tra una pasta a mano ed una industriale, deve capire cosa vuol dire abbinare bene un vino ad un piatto, o perché in un classico gin tonic si vanno a mettere certe botaniche.

Sono dell’idea che i 2 soldi per andare a mangiare non ci manchino, ma proprio perchè non ci mancano ricerchiamo la qualità, ovviamente nelle materie prime, ma anche nel servizio.

Come dicevo prima, mi immedesimo nell’essere cliente, e quando lo sono, so che vado in ristorante per farmi coccolare, più che per sfamarmi. Ho piacere di vivere una esperienza culinaria, ma di fronte al piatto più buono e più figo del mondo ho bisogno di qualcuno che come un cicerone mi vada a spiegare cosa andrò a gustare, ho bisogno che mi trascini e coinvolga in questa esperienza sensoriale… Voglio abbandonarmi, farmi guidare e vivere un’esperienza… Altrimenti andavo al Mc Donald o ancora meglio un bel Delivery a casa da mangiare in mutande sul divano.

Questa è la mia filosofia nel servizio.

E quindi mi sono reinventato questa “professione”.

È bello quando la gente va in un locale per il locale stesso…

È bello quando la gente va in un locale per il prodotto…

È stupendo quando invece vengono per te… Per il tuo lavoro…

Ancor di più quando lavori per l’appunto in più posti, e vedi che la gente ti segue, per il servizio che dai, per come li fai sentire, e perché no, per un discorso di amicizia che si va a creare…

Ecco perché Cameriencer…

Perché la gente ti segue realmente e fisicamente, non ti segue solamente sui social. Si tratta di rapporti interpersonali veri, non di fuffa.

E’ stupendo quando entrano in ristorante, ti salutano e ti dicono “Ciao Enrico, beh ormai ci conosci, fai tu”

Bene raga, che dire… Ho creato questa pagina per cercare di farvi vivere le mie esperienze in giro per i locali, come cliente… In attesa di aver voi come clienti.

Vi aspetto… A presto…

Il Vostro Cameriencer…

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